Siamo andati a Roma, dove, dal 11 al 18 maggio, si sono svolti gli Internazionali di Tennis d’Italia. Vi raccontiamo cosa abbiamo visto e chi ha vinto.

I vincitori degli Internazionali BNL d’Italia

Nelle finali di domenica 18 maggio, hanno trionfato:

  • Serena Williams nel singolare femminile, contro una Sara Errani infortunata, ma che non ha rinunciato alla finale per amore verso il suo pubblico di casa;
  • la coppia formata da Kveta Peschke e Katarina Slebotnik: le due atlete, da Repubblica Ceca e Slovenia, rispettivamente, si sono aggiudicate la vittoria dopo il ritiro delle italiane Sara Errani e Roberta Vinci. Infortunatasi durante il singolare, Sara ha dovuto rinunciare dopo 10 minuti, ma lei e Roberta hanno comunque raggiunto un traguardo importante, dal momento che questa, per loro, era la terza finale a cui prendevano parte a Roma;
  • Daniel Nestor e Nenad Zimonjic, canadese il primo e serbo il secondo, hanno invece vinto il doppio maschile contro gli avversari Robin Haase, dall’Olanda, e Feliciano Lopez, dalla Spagna;
  • il trofeo del singolare maschile è spettato al serbo Novak Djokovic, che lo ha strappato a Rafael Nadal. Di nuovo, come avvenuto già nel 2008 e nel 2011, Djokovic è riuscito a interrompere una serie di vittorie consecutive di Nadal agli Internazionali di Roma.

Cosa c’è da sapere sugli Internazionali di tennis 2014

Nadal, infatti, si è aggiudicato il singolare maschile dal 2005 al 2007, nel 2009, 2010, 2012 e 2013. Gli anni mancanti sono quelli delle vittorie di Djokovic, che anche il Re di Roma, con le sue sette vittorie agli Internazionali BNL, ha definito “uno dei migliori al mondo”.

Ma questa 71esima edizione degli Internazionali non si è distinta soltanto per la vittoria di Djokovic, bensì anche per la sua generosità, dal momento che il campione ha donato tutto il montepremi della sua vittoria alla popolazione colpita dalle inondazioni, in Serbia.

Eccezionale è stato anche il numero di spettatori, che ha raggiunto il picco mercoledì, con oltre 30mila persone sugli spalti. Confermando, quindi, un trend in salita che dura da undici anni.