Storia

Siamo negli anni settanta quando un gruppo di volontari moglianesi, sfidando il comune sentire, gettano le basi per costituire il Club del Tennis.

In quel periodo il Tennis è ancora considerato uno sport per ricchi, ma non sarà così per Mogliano.

Infatti dietro la Villa Trevisanato c’è un terreno di proprietà comunale che si addice all’uopo.

Alcuni consiglieri comunali consentono che questo sito sia destinato alla pratica del Tennis. Gli inizi sono piuttosto duri perchè si comincia costruendo due campi.

Non essendoci soldi per una “club house” viene costruita una baracca in legno il cui gestore è Piero Toniolo, coadiuvato dal nipote Paolo.

Lo spogliatoio è formato da due docce, sempre in legno, attigue alla club house. Lo svolgimento dell’attività sportiva, per ragione di costi, è solo estiva, con inizio tassativo il giorno 19 marzo, S. Giuseppe, e termina in relazione alle condizioni climatiche.

Viene eletto un Consiglio Direttivo del Tennis Club Mogliano, e viene nominato Presidente Pellegrini Rinaldo.

Gli anni successivi vedono progressivamente ingrandirsi il Club con la costruzione di altri due campi e la realizzazione della prima copertura invernale. è il tempo in cui i gestori sono i coniugi Scandolin-Chinellato (1975-1984) ed il tennis esplode, grazie anche alle vittorie in campo nazionale ed internazionale di Panatta e Barazzutti.

La vecchia baracca viene smantellata e la club house viene realizzata in muratura con un ampio spazio per la ristorazione e una ventina di posti doccia.

Anche i Soci aumentano fino a raggiungere i 400 circa. Il Club diventa un ritrovo per i praticanti ed amici.

Numerose sono le attività collaterali ludiche e sportive che coinvolgono tutti i soci e le loro famiglie.

Ricordiamo l’intenso lavoro del Presidente Zanatta Diodato coadiuvato da un efficiente gruppo di consiglieri, che si è protratto circa fino al 2000. Successivamente la Presidenza del Tennis Club è stata retta dal Signor Chiozzi e poi dalla Signora Venturini.

CLAUDIO MAFFEI